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Consigli pratici per accompagnare il tuo bambino nei primi mesi e nei primi anni di vita, tra sonno, giochi, crescita, passeggiate, bagnetto e piccoli momenti quotidiani da vivere con più serenità.

In questa sezione trovi guide utili dedicate ai neonati e ai bambini: dall’igiene quotidiana ai giochi educativi, dai consigli per l’estate ai prodotti più pratici per la routine di ogni giorno.

COME E QUANDO PREPARARE LA VALIGIA PER IL PARTO IN OSPEDALE?

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COME E QUANDO PREPARARE LA VALIGIA PER IL PARTO IN OSPEDALE?

il gen 16 2025
Guida alla borsa parto perfetta   Nelle emozionanti settimane che precedono la nascita del tuo bambino, la preparazione della borsa per il parto dovrebbe essere in cima alla lista di “cose da fare”. Se sei incinta, probabilmente ti stai chiedendo quando preparare la borsa parto e cosa mettere dentro. Ti consiglio di preparare la tua borsa per l’ospedale almeno un mese prima della data presunta del parto, perché, come ben sai, i bimbi possono arrivare, e spesso arrivano, in anticipo. Se non hai ancora sistemato tutto l’occorrente per il neonato e, naturalmente, per te stessa, questa guida ti sarà di grande aiuto!   Quando preparare la borsa parto   La preparazione della borsa parto dovrebbe essere fatta idealmente quando sei nel settimo mese di gravidanza. In questo modo, sarai pronta nel caso il piccolo decida di arrivare prima del tempo previsto. Organizzare anche solo una parte delle cose ti aiuterà a non farti prendere dal panico all'ultimo momento. Puoi iniziare a raccogliere tutto in un cassetto e preparare tutto quando sei tranquilla.     Esempio borsa parto perfetta per la mamma   Cosa mettere nella borsa parto dedicata alla futura mamma   Iniziamo con l’essenziale: sistemare asciugamani, accappatoio, beauty case e tutto ciò che ti serve per l'igiene personale: spazzolino, dentifricio, sapone liquido, deodorante e una spazzola. Porta anche qualche prodotto leggero di make-up, giusto per sentirti carina quando amici e familiari vengono a trovarti. Ricorda di evitare il profumo per non disturbare l'olfatto sensibile del neonato. Puoi travasare i tuoi prodotti da bagno preferiti in flaconi più piccoli o acquistare le mini taglie. Abbigliamento per il parto: una camicia da notte comoda o una lunga t-shirt in cotone. Scegli capi facili da lavare e, soprattutto, comodi. Abbigliamento per il ricovero: almeno 3-4 camicie da notte con apertura frontale per facilitare l’allattamento. Biancheria intima preferibilmente usa e getta in carta o rete, per sostenere l’assorbente post-parto. Pantofole, calze corte, vestaglia per stare comoda. In più, ricorda che gli ospedali sono ambienti piuttosto rumorosi, quindi una mascherina per gli occhi e dei tappi per le orecchie possono tornarti utili. Assorbenti post-parto e coppette assorbi latte, se non forniti dall'ospedale. Fermagli per i capelli lunghi. Crema per il seno, utile per prevenire screpolature e arrossamenti. Guaina post-parto: se lo desideri, un prodotto eccellente per sostenere la zona addominale dopo la nascita. Oggetti extra: un libro o un tablet per il relax, monete per i distributori automatici, e non dimenticare il caricabatterie del cellulare. Documenti: tessera sanitaria, documento d’identità e tutta la documentazione clinica relativa alla gravidanza. SCEGLI TRA I TANTI MODELLI DI BORSE DISPONIBILI: BELLISSIME, CAPIENTI E SOPRATUTTO POTRAI RIUTILIZZARLE ANCHE DOPO!   Cosa mettere nella borsa parto per il neonato   Ecco la lista per il tuo piccolo: Abbigliamento per il neonato: camicine di cotone, body, calzini, tutine o completini (se il tuo bimbo nasce in inverno, scegli anche un cappellino e un maglioncino). Cambi: almeno 5 cambi completi (adatti alla stagione). Pannolini e salviette umidificate per l’igiene. Crema per il cambio, ideale per proteggere la pelle delicata del bambino. Lenzuola e copertina per la culla (verifica con l'ospedale se sono necessari). Cuccio, se hai intenzione di usarlo. Seggiolino auto omologato, fondamentale per il trasporto sicuro del tuo piccolo a casa. Per praticità, ti consiglio di suddividere i vestiti del neonato in buste trasparenti, etichettandole con il nome del bimbo per facilitare le operazioni di chi si occuperà di lui in ospedale.   DA NENE' SHOP TROVERAI TUTTO PER PREPARARE IL CORREDINO DEL TUO BAMBINO: CLICCA QUI Quando preparare la borsa parto: consigli finali   Non aspettare l'ultimo momento per preparare la tua borsa parto. Cominciare a fare una lista di ciò che dovrai portare ti aiuterà a non dimenticare nulla a casa. Puoi anche chiedere all'ospedale la lista borsa parto ufficiale, per la certezza di aver con te tutto l'occorrente. Solitamente, l'ospedale ti fornirà un elenco durante le visite di controllo o nei corsi pre-parto. Per evitare stress, è importante che tu abbia tutto pronto con largo anticipo. Preparare la borsa parto mamma e neonato almeno un mese prima del parto ti permetterà di affrontare il grande giorno con tranquillità e senza panico. Conclusione: prepara la tua borsa parto con tranquillità   Preparare la borsa per il giorno del parto non è solo una questione pratica, ma anche un modo per sentirti più pronta ad accogliere il tuo piccolo. Ora che hai la nostra guida completa, con un po’ di organizzazione, sarai pronta per il grande giorno! Per te, se vuoi fare un regalo pratico e utile a un’amica in attesa o un dono a baby shower, su Nenè Shop Online trovi dei modelli di borse mamma bellissime e funzionali : dai borsoni alle shopper, fino ai comodi zaini mamma e neonato.   Buona preparazione e tanti auguri per questa straordinaria avventura! REGISTRATI ALLA NOSTRA NEWSLETTER PER RICEVERE SUBITO UN BUONO SCONTO PER L'ACQUISTO DI TUTTO IL NECESSARIO PER IL PARTO
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TORNA IN FORMA DOPO IL PARTO

il nov 06 2019
Durante la gravidanza e dopo il parto il corpo subisce moltissimi cambiamenti. Variazioni ormonali, cambiamenti di peso, il parto stesso (sia naturale che cesareo) e l’allattamento stressano moltissimo i tessuti e la pelle per cui è necessario prendersi cura del proprio corpo in tutte le fasi. Per fortuna sono in commercio moltissimi prodotti per l’igiene che aiutano la mamma a preparare il corpo a questi cambiamenti: -   Crema per le smagliature: si prende cura della tua pelle prevenendone la comparsa, se usata con frequenza negli ultimi mesi di gravidanza, o riducendole se sono già comparse. -   Olio per il seno: tonifica ed rende elastica la pelle, soprattutto quella del capezzolo, preparando il seno all’allattamento. Utile anche durante l’allattamento, perché lenisce gli arrossamenti del capezzolo e, se di origine biologica, non avrai bisogno di lavare il seno prima di allattare perché possono essere ingerite dal neonato. -  Crema per il perineo: ideale per eseguire il massaggio perineale alcune settimane prima del parto (almeno 6 settimane prima) in modo da rendere i tessuti del perineo più flessibili ed elastici ed evitare lacerazioni o di subire l’episiotomia durante il parto. -  Guaina gravidanza: sostiene il peso della pancia negli ultimi mesi senza ostacolare lo sviluppo naturale del ventre. Guarda i nostri prodotti per la cura della mamma e l'intimo post gravidanza. Ora che il tuo bambino è nato continua a prenderti cura del tuo corpo utilizzando creme idratanti e creme specifiche per le smagliature e per il seno, se stai allattando. Adopera reggiseni per l’allattamento che facilitano le manovre di posizionamento del bambino e lasciano respirare la pelle del seno per una maggiore igiene. Infine, non dimenticare di utilizzare la guaina post parto che consente un rapido recupero della tonicità muscolare dell’addome. Riprendi ad eseguire quotidianamente gli esercizi perineali di Kegel, che avrai imparato ad eseguire durante la gravidanza, in modo da rinforzare i muscoli perineali ed evitare che in futuro si verifichi incontinenza urinaria o prolasso uterino. Dopo aver atteso almeno 6/8 settimane dal parto, potrai finalmente ricominciare a fare un pò di attività fisica. La ripresa deve essere dolce. Allenati quotidianamente (bastano anche pochi minuti), direttamente a casa sia da sola che con l’aiuto del tuo bambino. In questo modo il beneficio sarà doppio: giocherai con il tuo bimbo rafforzando il contatto fisico e ti rimetterai in forma. La cosa assolutamente da NON fare è lanciarsi immediatamente in improbabili programmi di intenso allenamento, magari associati a diete più o meno drastiche. Tanto più se non hai precedenti esperienze ginnico sportive. Sembrerebbe un richiamo ovvio, tuttavia molte donne si accostano alla ginnastica per la prima volta proprio nel periodo post parto per riprendere la forma fisica, vi arrivano assolutamente impreparate e si sottopongono ad un'intensità di allenamento che sarebbe pesante anche per un'atleta avanzata. Particolari ed ulteriori cautele sono necessarie se stai allattando, per non interferire con questa delicata ed importantissima fase post natale. Se intendi associare una dieta all’esercizio fisico, scegli un regime alimentare non troppo duro o, per la fretta di ritornare al tuo peso forma, rischierai di incappare nell’effetto yo-yo (perdita e riacquisto alternato del peso) senza più raggiungere il tuo obiettivo. Presta molta attenzione se stai allattando perché un’alimentazione corretta è indispensabile per non correre il rischio di sbilanciare l’apporto dei nutrienti necessari a te ed al tuo bambino in questo particolare momento. Quello che possiamo fare fin da subito è aiutare il nostro fisico facendo un po’ di sport e ritornando ad un’alimentazione corretta, anche per cominciare a dimagrire in modo corretto. Ricorda che ora il tuo corpo è cambiato e ci vorrà per farlo ritornare quello di un tempo. Se non hai modo di andare in palestra ecco alcuni esercizi post parto da fare in casa. Riscaldamento Prima di iniziare gli esercizi esegui sempre 5/10 minuti di riscaldamento (cyclette, step, corsa sul posto...). Esercizi post parto Gli esercizi vanno ripetuti in 3 serie per 15 ripetizioni l’una.Mi raccomando: chi ha particolari problemi di salute non esegua gli esercizi senza un istruttore e senza il consenso del medico. I movimenti vanno sempre fatti lentamente. Esercizi con gli addominali Sdraiatevi a terra supine (pancia in su), gambe piegate e leggermente divaricate in maniera tale che le piante dei piedi poggino interamente sul pavimento. Braccia distese aderenti al corpo. Tirare la pancia in dentro come se si volesse unire l'ombelico alla colonna vertebrale buttando fuori l'aria, mantenere per qualche secondo la posizione e poi rilassare inspirando. Esercizi con i dorsali In piedi. Impugnare un bastone (es. quello della scopa). Braccia tese in avanti. Le mani devono essere rivolte con i palmi verso l’alto ed essere messe larghe (quanto le spalle). Portare il bastone sotto al petto tenendo i gomiti stretti (devono sfiorare il busto durante il movimento). Tornare con le braccia avanti. Esercizi con i pettorali Sedute con le braccia piegate. Portare le mani davanti al petto con le dita incrociate, spingerle l’un l’altra come se si volesse schiacciare qualcosa nel palmo delle mani. Mantenere per qualche secondo la contrazione e rilassare. Esercizi con i bicipiti Braccia lungo i fianchi. Palmi delle mani verso l’alto. Pugni chiusi. Piegare le braccia sollevando i pugni verso l’alto facendo attenzione a tenere i gomiti vicino al busto. Fatto ciò distendere nuovamente le braccia. Chi è un pò più allenata può usare due bottigliette piene d’acqua come pesi. Esercizi con i tricipiti Alzare un braccio (possibilmente con un peso in mano o una bottiglietta riempita d’acqua) e portarlo vicino all’orecchio. L’altra mano afferra leggermente il polso del braccio dritto. Piegare dietro la testa il braccio teso e ristenderlo verso l’alto. Ripetere l’esercizio con l’altro braccio. Esercizi con i glutei Nuovamente stese a terra. Gambe piegate e poco divaricate come prima. Piante dei piedi aderenti al pavimento. Braccia distese lungo il corpo. Sollevare i glutei contraendoli e mantenendo spalle e schiena per terra. Tornare giù. Esercizi con le gambe Sempre per terra. Mettersi di fianco, dritte. Sollevare la gamba allontanandola dal corpo e poi riportarla vicino l’altra senza mai toccarla (slanci laterali). Ripetere sdraiati sull’altro fianco. Concludere con 15/20 minuti di corsa.
LE ORIGINI DEL FIOCCO NASCITA: UNA TRADIZIONE ORIENTALE - Nene Shop

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LE ORIGINI DEL FIOCCO NASCITA: UNA TRADIZIONE ORIENTALE

il mar 14 2019
La prima cosa che si fa quando nasce un bambino è quella di attaccare il fiocco azzurro oppure rosa (a seconda del sesso del neonato) fuori dalla porta di casa. È il tradizionale modo di comunicare che il piccolo è venuto al mondo ed è una consuetudine a cui quasi nessuno rinuncia, tant’è che molti appendono il fiocco anche al portone di casa oppure sulla porta della camera dell’ospedale in cui è avvenuto il lieto evento. Ma qual è l'origine di questa tradizione? E, soprattutto, cosa significa? Il fiocco nascita è innanzitutto un simbolo che serve ad esprimere la gioia e la felicità che accompagnano l’arrivo di una nuova vita in famiglia ed è segno di serenità e buon umore. Attorno a questo simbolo si raccolgono le dimostrazioni di amicizia e di affetto delle persone care. La tradizione del fiocco nascita arriva da molto lontano, precisamente dai paesi orientali.Nei secoli passati il fiocco rappresentava una sorta di amuleto per proteggere i bambini, soprattutto i bimbi maschi che erano considerati più importanti e considerati degni di ricevere protezione. Il colore prescelto era il blu, per ricordare quello del cielo, che richiamava le forze del bene e le divinità che proteggevano il genere umano, come a stabilire una connessione tra il nascituro e le forze divine.In seguito i colori “di moda” divennero il celeste per i bambini e il rosa, simbolo di femminilità, per le bambine. Anticamente il fiocco era un simbolo importante: l’intreccio di due parti distinte che poi si uniscono. Rappresenta la metafora del legame e dell’unione profonda e totale tra due entità che creano una connessione dando origine a qualcosa di totalmente nuovo, proprio come il fiocco che ci ricorda infatti la gioia della nuova nascita.Anche per diverse culture il fiocco, e più specificamente “il nodo”, è stato particolarmente omaggiato: nell’antico Egitto un peculiare nodo considerato “magico” rappresentava la dea Iside, ed è ricordato come emblema di eternità e amore divino.  Anche il nodo di Salomone rappresenta il nesso tra l‘umanità e la sacralità. Quella di esporre il Fiocco Nascita, non è una tradizione solo italiana o orientale.In Inghilterra è molto sentita la tradizione del “welcome baby”: è l’usanza di apporre una coccarda nascita colorata sulla porta di casa per annunciare la nascita di un bambino a cui tutta la comunità dà il benvenuto. In Italia, a seconda delle zone geografiche e delle credenze popolari, questa tradizione è legata a particolari “istruzioni per l’uso”. In molte zone il fiocco viene esposto sulla porta della camera d’ospedale alla nascita del bambino e solo dopo che mamma e piccolo sono stati dimessi, viene trasferito sulla porta di casa. Oggi, il Fiocco Nascita si è evoluto: tantissime forme diverse, con diversi colori ed anche con i loro nomi. Così che i neo-genitori possano esprimere la loro gioia per l’arrivo del loro bambino nel migliore dei modi! Se volete trasmettere la gioia e l’entusiasmo per la nascita del vostro bambino con un Fiocco Nascita originale, qui trovate i nostri Fiocchi nascita e Ghirlande nascita.